Aeroplano

Perché l’aeroplano vola

Marco Di Sciuva (Accademia delle Scienze)

13 aprile 2021, ore 17.30

Première YouTube sul canale dell'Accademia delle Scienze,
conferenza di apertura del ciclo Europa e Diritti umani

Première YouTube sul canale dell'Accademia delle Scienze, 
conferenza di apertura del ciclo Le nuove sfide per l’ingegneria aerospaziale

Marco Di Sciuva, già Professore ordinario di Costruzioni e strutture aerospaziali presso il Politecnico di Torino, è membro corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino. È stato Direttore del Dipartimento di Ingegneria aeronautica e spaziale e Vice-direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale, nonché Presidente del corso di Laurea in Ingegneria aerospaziale e Co-ordinatore del Corso di Dottorato in Ingegneria aerospaziale. Per molti anni ha insegnato Strutture aeronautiche e Dinamica delle strutture aerospaziali al Politecnico di Torino.

Abstract. Dal 17 dicembre 1903, quando i fratelli Orville e Wilbur Wright realizzarono con il loro Flyer 1 a Kitty Hawk (North Carolina, USA) il sogno dell’uomo di far volare in modo controllato una macchina più pesante dell’aria, il progresso dell’aviazione ha registrato tanti importantissimi traguardi, dal superamento della barriera del suono fino a portare l’uomo sulla Luna poco più di 60 anni dopo il suo primo volo. Per raggiungere questi ambiziosi traguardi, la macchina aeroplano, in particolare e il sistema di trasporto aereo in generale, hanno dovuto vincere tante sfide tecnologiche, rendendo oggi l’aeroplano, o più in generale il velivolo, una macchina molto complessa a cui, oltre al soddisfacimento dei requisiti più tradizionali (leggerezza, sicurezza, economicità di gestione), se ne sono aggiunti altri più di tipo sociale, quali quelli individuati dalla Vision 2020 e Beyond Vision 2020-Towards Vision 2050 della Commissione europea per il trasporto aereo: più sostenibile, più sicuro, più pulito, più silenzioso, cioè, un trasporto aereo in grado di conciliare l’efficacia dei costi con livelli elevati di sicurezza e di rispetto dell’ambiente.

Scopo della conferenza è introdurre l’uditore ai principi fisici di base del volo dell’aeroplano e mostrare, attraverso l’analisi dell’anatomia dell’aeroplano, come questi principi vengono declinati nelle scelte di progetto della sua architettura esterna, nonché in quella de suoi principali componenti (ala, impennaggi, fusoliera, motori e loro posizione, superfici mobili, ecc) e viceversa come queste scelte di progetto consentono all’aeroplano di svolgere la sua missione, ottimizzando le prestazioni in tutto il profilo di volo.