Aereo senza pilota

Il volo senza pilota a bordo… evoluzione e prospettive per l’aeronautica civile e militare

Giorgio Guglieri (Politecnico di Torino)

4 maggio 2021, ore 17.30

Première YouTube sul canale dell'Accademia delle Scienze, 
ultima conferenza del ciclo Le nuove sfide per l’ingegneria aerospaziale

Giorgio Guglieri è Professore ordinario di meccanica del volo e membro del Senato Accademico del Politecnico di Torino. Svolge attività didattica nel corso di laurea in Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Torino come responsabile dei corsi di Introduzione alla Meccanica del Volo, Meccanica del Volo dell’Elicottero e Simulazione di Volo. È membro senior di AIAA (American Institute of Aeronautics and Astronautics) e AHS (American Helicopter Society). È autore di numerosi articoli pubblicati su riviste e convegni internazionali del settore aerospaziale. Nell'ambito dell'attività di ricerca collabora con istituzioni accademiche, centri di ricerca, reti e aziende, sia in Italia che all'estero. Giorgio Guglieri è il rappresentante del Politecnico di Torino nella rete europea Pegasus (https://www.pegasus-europe.org/). È co-fondatore dell’azienda Mavtech srl (www.mavtech.eu), spin-off del Politecnico di Torino (dal 2005 al 2015), attualmente operante al NOI Techpark di Bolzano. È co-fondatore del team studentesco DRAFT - Drones Autonomous Flight Team (https://www.draftpolito.it/). È inoltre membro del Consiglio di Gestione di PIC4Ser - PoliTO Interdepartmental Center for Service Robotics (https://pic4ser.polito.it/). Volovelista e socio dell’Aero Club Torino dal 1999, è referente accademico per la convenzione tra Aero Club Torino e Dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale del Politecnico di Torino.

 

Abstract. I velivoli, o più in generale gli aeromobili senza pilota, noti con il loro acronimo anglosassone UAV (Unmanned Aerial Vehicles), rappresentano un settore in fortissima crescita del comparto aeronautico, sia civile che militare. Infatti, a partire dall'ultimo decennio del XX secolo, da quando cioè tecnologie quali l’automazione e la robotica, l'intelligenza artificiale, i sistemi di posizionamento globale e la miniaturizzazione dei componenti elettronici hanno iniziato un rapidissimo cammino evolutivo e scientifico che ha consentito anche un significativo abbattimento dei costi, ed il conseguente fiorire di numerosissime iniziative progettuali ed industriali. Non c'è tipologia di aeromobile per la quale non sia stata realizzata una versione senza pilota, dalla grande scala alle soluzioni miniaturizzate: monomotori, plurimotori, ad ala fissa, rotante o a geometria ibrida, con propulsione a getto o ad elica, senza dimenticare le architetture più leggere dell’aria. Tante soluzioni diverse che hanno però un denominatore comune: quello di voler assolvere a quelle missioni aeronautiche che per il caso militare ricadono nella definizione 3D (Dull, Dirty, and Dangerous) o più genericamente, per il settore civile, non sono perseguibili in modo efficace, sicuro o sostenibile economicamente con i mezzi dell’aviazione convenzionale. Una nuova economia basata sullo sfruttamento degli aeromobili a pilotaggio remoto sta nascendo e interessa molti settori di interesse sociale ed economico, dalla fotogrammetria all'agricoltura di precisione, dal trasporto di materiale sanitario alla consegna postale, dal telerilevamento alla sorveglianza, e infine alle implementazioni di servizio per le cosiddette “smart city”, solo per citare alcuni esempi.

Questa conferenza cercherà di raccontare in sintesi quando sono nati gli aeromobili senza pilota, a cosa servono, chi li produce, che problemi comporta il loro uso a fini civili e militari, e quali siano le prospettive future.