Da Michelangelo al Corpus Juvarrianum. L'Archivio di Henry A. Millon all'Accademia delle Scienze

Venerdì 1° febbraio 2019, ore 16.30 l'Accademia delle Scienze organizza un incontro in ricordo del Socio straniero Henry A. Millon.

Da Michelangelo al Corpus Juvarrianum. L'Archivio di Henry A. Millon all'Accademia delle Scienze di Torino: una risorsa per la storia dell'arte e dell'architettura

 

Saluti del Presidente Massimo Mori

Introduce Giovanni RomanoAccademia delle Scienze

Giuseppe Dardanello, Università di Torino
“To encourage team work in Art History”. Henry Millon per l’architettura in Piemonte ai tempi di Guarini e di Juvarra

Giovanni Agosti, Università Statale di Milano
Ricordi e incontri

Phoebe Cervigni Millon, Architetto
La donazione dell’Archivio Millon all’Accademia delle Scienze di Torino

Elena Borgi,  Responsabile Biblioteca e Archivio dell'Accademia delle Scienze 
Primi passi per la catalogazione dei materiali archivistici e bibliografici

 

Sala dei Mappamondi, ingresso da Via Accademia delle Scienze 6

 

Nel 2017 Henry Armand Millon (1927-2018) ha donato all’Accademia delle Scienze di Torino l’archivio della propria attività di studioso, con le testimonianze del suo impegno istituzionale per la promozione di una comunità di ricerca che favorisse l’incontro e la cooperazione tra gli storici dell’arte a livello internazionale. 

Henry Millon ha svolto un fondamentale ruolo di servizio per la comunità degli studiosi e degli artisti servendo come presidente e membro di numerose istituzioni accademiche e di ricerca. Socio dell’Accademia delle Scienze di Torino dal 1978, prese in mano le redini del Corpus Juvarrianum promosso sotto l’egida dell’Accademia da Vittorio Viale e Rudolf Wittkower. Il suo impegno di ricerca sul Rinascimento, sul San Pietro di Michelangelo, sugli architetti in Piemonte ai tempi di Guarini e di Juvarra e l’architettura barocca, sulla fondazione delle città nuove nell’Italia degli anni trenta del Novecento, ha puntualmente messo a fuoco nuove prospettive di indagine. Ne rendono testimonianza tre mostre che hanno profondamente cambiato il modo di comunicare al pubblico lo studio della storia dell’architettura: Michelangelo architetto, con C.H. Smyth (1988), Il Rinascimento, da Brunelleschi aMichelangelo, con V. Lampugnani (1994), I Trionfi del Barocco (1999).

L’Accademia delle Scienze ne ricorda l’attività di studioso ripercorrendo alcune tappe della sua ricerca sulla scorta dei documenti e delle immagini conservate nell’archivio ora a Torino. Di tale sostanziale patrimonio di manoscritti, fotografie, note, disegni, saranno illustrate le linee guida seguite nell’inventariazione per offrire presto al pubblico questa nuova vitale risorsa per gli studi della storia dell’arte.