Mécanique Analytique

LA MÉCANIQUE ANALYTIQUE

Nel 1788 Lagrange pubblica uno fra i capolavori della letteratura matematica; esso ha influenzato generazioni di studiosi, anche per le introduzioni storiche, ricche di considerazioni profonde sugli autori che avevano scritto di meccanica fino ad allora.
 

La pubblicazione della Mécanique analytique nel 1788, traguardo di anni di studi, coincise – così come era accaduto ad esempio a Newton – con un lungo periodo di depressione. Lagrange aveva la convinzione che la matematica avesse ormai raggiunto un grado di perfezione tale da non potergli dare più nulla.

La sua opera maggiore, pubblicata in due volumi, la porta con sè da Berlino, in gran segreto. Ne scrive nel 1782 solo a Pierre Simon Laplace con cui era entrato in stretto rapporto per la comune passione per la meccanica celeste.

Volendo stampare il manoscritto a Parigi dove i tipografi avevano fama di fedeltà e accuratezza nella riproduzione delle formule matematiche, Lagrange spedisce nel 1786 una copia all'abate Francois-Marie. Il manoscritto non trova tuttavia subito un editore e quando Lagrange giunge a Parigi l'opera era ancora da stampare. 

 


Nell'avvertenza Lagrange scrive: «Abbiamo già parecchi Trattati di Meccanica, ma il piano di questo è interamente nuovo. Mi sono proposto di ridurre, sia la teoria di questa scienza sia l'arte di risolverne i problemi che presenta, a formule generali il cui semplice sviluppo fornisca tutte le equazioni necessarie alla soluzione di ogni problema. Spero che la maniera con cui ho provato a portare a termine questo compito non lasci nulla da desiderare».

Con la Mécanique Lagrange introduce un nuovo metodo, punto di partenza sia per la meccanica che per la matematica: la celebre funzione lagrangiana.

Il testo è inoltre ricco di considerazioni profonde sugli autori che avevano scritto di meccanica fino ad allora. Scrive Lagrange che il trattato “riunirà e presenterà sotto uno stesso punto di vista i diversi principi trovati sinora per facilitare la soluzione delle questioni di Meccanica, ne mostrerà il legame e la dipendenza specifici e metterà il lettore in condizione di giudicare della loro grandezza e della loro portata”.

Nella prima edizione il titolo dell’opera fu scritta erroneamente: Méchanique analitique anziché Mécanique analytique, errori corretti nella seconda edizione. Nel 1811 infatti Lagrange dà alle stampe il primo volume della seconda edizione della Mécanique. Il secondo volume uscì postumo nel 1815.

 

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