Teca Pesi e Misure

UN SISTEMA DI MISURA UNIVERSALE

La creazione del sistema universale di pesi e misure, stabilita nel 1790 dall’ Assemblea Nazionale di Parigi, non è un frutto casuale della rivoluzione francese. La riuscita del progetto ha infatti le sue radici nella straordinaria concordanza tra necessità pratiche, scientifiche, economiche e le idee politiche del momento.

Sino ad allora ciascun Paese adottava unità di misura diverse e ciò costituiva un evidente ostacolo agli scambi internazionali, in particolare quelli commerciali.

L'Assemblea Nazionale incaricò l'Académie des Sciences di studiare una soluzione ed essa nominò una Commissione della quale Lagrange fu chiamato a far parte.
Il lavoro per l’elaborazione del sistema metrico costituì il suo maggior impegno a Parigi negli anni della Rivoluzione.

Il nuovo sistema di misura universale doveva godere di alcuni requisiti fondamentali: essere uniforme (vale a dire basato sulla divisione decimale), legare tra di loro le unità scelte in modo che l'unità di lunghezza determinasse le altre e infine l'unità di misura doveva essere naturale e invariabile per poter essere accettata da tutti i popoli della terra.

Per la scelta dell'unità di misura del nuovo sistema la commissione prese in esame due proposte: la lunghezza di un pendolo che batte i secondi a 45° di latitudine e una frazione della lunghezza di un meridiano terrestre. La preferenza cadde sulla seconda alternativa che pure presentava maggiori difficoltà ed era molto più ardua da calcolare.

Si stabilì quindi che l’unità di lunghezza, cui fu dato il nome di metro, sarebbe stata la decimilionesima parte del quarto di un meridiano terrestre.
 

Il lavoro di misurazione venne affidato agli astronomi Jean-Baptiste Delambre (1749 - 1822) e Pierre François André Mechain (1744 - 1804) che, utilizzando il metodo della triangolazione, calcolarono una catena di novanta triangoli sull'arco di meridiano da Dunkerque a Barcellona superando difficoltà di ordine pratico, organizzativo e politico.

Cominciato nel giugno del 1792, il loro lavoro si concluse solo alla fine del 1798.

I risultati della commissione furono sottoposti all'esame di una commissione internazionale, di cui fece parte anche Anton Maria Vassalli Eandi dell’Accademia delle Scienze di Torino, inviato dell Governo provvisorio del Piemonte e amico di Lagrange.
Nel 1799 il metro campione venne depositato al Conservatoire des Arts et Métiers di Parigi.

 


Oggi il metro è definito come la distanza percorsa dalla luce nel vuoto in un intervallo di tempo pari a 1/299 792 458 di secondo.


Torna alla mostra virtuale: LAGRANGE UN EUROPEO A TORINO