Champollion

Champollion: il decifratore dei geroglifici a Torino

Silvia Einaudi (Collaboratrice CNRS e École Pratique des Hautes Études, Parigi)

Disponibile dal 1° febbraio 2021

 

L'egittologa Silvia Einaudi, che da anni collabora con l'Accademia in occasione di esposizioni temporanee e pubblicazione di volumi, spiega le scoperte di reperti archeologici avvenute in Egitto nel corso del 2020 e le inquadra nell'attività del Museo Egizio di Torino, che nasce nel 1824 grazie anche al ruolo che l'Accademia ebbe nella sua costituzione.

 

Silvia Einaudi, egittologa, è collaboratrice scientifica presso l’École Pratique des Hautes Études/AOrOc di Parigi. È stata ricercatrice post-dottorato all’Università di Montpellier e ricercatrice invitata all’École du Louvre. Tiene corsi sull’antico Egitto a Parigi ed è epigrafista della missione archeologica francese nella tomba di Padiamenope (TT 33) a Luxor. I suoi principali ambiti di ricerca sono: il Libro dei Morti, la storia della collezione Drovetti, la formazione del Museo Egizio di Torino, la nascita e gli sviluppi dell’egittologia nell’Ottocento, le tombe monumentali tarde della necropoli dell’Asasif (fine VIII-metà VI sec. a.C.).