Regolamento Ferrari Soave

Art. 1

E’ istituito dall’Accademia delle Scienze di Torino il “PREMIO MARIA LUISA FERRARI E DOTT. LUIGI SOAVE”. Il Fondo del Premio è costituito dal capitale donato con atto redatto dal Notaio Avv. Andrea Battaglia in data 15 Aprile 1994 dal compianto Socio prof. Carlo Ferrari per onorare la memoria della moglie e del suocero, nonché dal legato che lo stesso Socio ha destinato, con testamento olografo pubblicato in Torino dal Notaio Battaglia il 31 Maggio 1996, all’Accademia delle Scienze di Torino con lo scopo di incrementare il suddetto Fondo. Alla data di pubblicazione del testamento il suddetto capitale (ammontante alla data della donazione a Lit. 610.000.000 in titoli di Stato) e il suddetto legato ammontavano rispettivamente a Lit. 722.665.766 (di cui 720.000.000 in titoli di Stato e Lit. 2.665.766 in denaro liquido) e a Lit 171.530.218 (di cui 170.000.000 in titoli di Stato e Lit. 1.530.218 in denaro liquido). Complessivamente, a tale data, il Fondo del Premio ammontava quindi a Lit. 894.195.984. L’Accademia è stata autorizzata ad accettare la donazione con Decreto Ministeriale 7 Agosto 1995. Il Fondo del Premio può essere accresciuto da ulteriori donazioni o legati.

Art. 2

Il Premio, tenendo presente quanto disposto dal “Regolamento dei Premi dell’Accademia”, è conferito di norma, con periodicità biennale e senza concorso, secondo la procedura indicata nell’art. 4, ad uno scienziato vivente che si sia particolarmente distinto nel decennio precedente alla data di conferimento del Premio per le sue ricerche nel campo del campo delle Scienze Biologiche, e precisamente nell’ordine: Biologia Umana, Biologia Vegetale, Biologia Animale, Biologia Cellulare. Il Premio è alternativamente nazionale e internazionale, è indivisibile, non può essere conferito ai Soci dell’Accademia delle Scienze di Torino e a scienziati già onorati con analogo Premio nazionale o internazionale se non per nuove opere o scoperte.

Art. 3

L’Amministrazione del Fondo è tenuta dal Consiglio di Presidenza dell’Accademia.  Esso stabilisce l’ammontare del Premio, tenendo in ogni caso conto, conformemente a quanto stabilito dal “Regolamento dei Premi dell’Accademia”, dell’esigenza di garantire l’integrità del Fondo nel suo valore reale, quale risulta alla data del 31 Maggio 1996 (data di pubblicazione del testamento del Socio Ferrari). Al fine di rispettare tale esigenza, il Consiglio di Presidenza, se necessario, sospende temporaneamente il Premio, e reinveste l’intero reddito nel Fondo.

Art. 4

La richiesta delle proposte dei possibili candidati al Premio, l’esame delle proposte stesse e la deliberazione di conferimento del Premio seguono la seguente procedura.

Entro il 10 Dicembre dell’Anno Accademico in cui avviene il conferimento del Premio, il Presidente dell’Accademia delle Scienze di Torino invita i Soci della Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali, i Presidenti delle maggiori Accademie italiane, i Direttori dei Dipartimenti di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e di Medicina delle Università italiane, e, nel caso di caso di Premio internazionale,  i Presidenti delle maggiori Accademie straniere, a trasmettere proposte di scienziati che siano ritenuti meritevoli di essere presi in considerazione. Le proposte devono essere accompagnate dalla relativa motivazione e devono pervenire al Presidente dell’Accademia delle Scienze di Torino entro il 15 Aprile dell’anno in questione.

La designazione del più meritevole è affidata ad apposita commissione presieduta dal Presidente dell’Accademia e costituita dal Presidente stesso e da quattro membri, dei quali almeno tre Soci dell’Accademia delle Scienze di Torino; un membro della Commissione può essere uno scienziato di chiara fama non appartenente all’Accademia. La Commissione nella sua riunione d’insediamento può cooptare precedenti vincitori del Premio. I quattro membri della Commissione sono nominati dalla Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali in una seduta privata di Marzo.

La Commissione giudicatrice deve concludere i propri lavori e presentare la relazione, contenente la proposta del vincitore, entro il mese di maggio. La relazione è sottoposta all’approvazione delle Classi Unite in un’adunanza da convocarsi nel mese di giugno.

Il conferimento dei premi avviene nella seduta inaugurale dell’anno accademico successivo.

Art. 5

Qualora il Premio non venga  assegnato, la somma corrispondente sarà capitalizzata e andrà quindi ad  incrementare il Fondo.