Regolamento

Art. 1

E’ istituito dall’Accademia delle Scienze di Torino il “Premio Internazionale e Medaglia d’oro Modesto Panetti e Carlo Ferrari”.   Il Fondo del Premio è costituito dal capitale del “Premio Internazionale con Medaglia d’oro Modesto Panetti” e dal legato che il compianto Socio Professor Carlo Ferrari ha destinato, con testamento olografo pubblicato in Torino dal notaio Avv. Andrea Battaglia il 31 maggio 1996, all’Accademia delle Scienze di Torino con lo scopo di istituire il nuovo premio “Premio Internazionale e Medaglia d’oro Modesto Panetti e Carlo Ferrari. Alla data di pubblicazione del testamento il capitale iniziale e il lgato ammontavano rispettivamente a L. 38.581.421 (di cui L. 30.000.000 di titolo di Stato e L. 8.581.421 in denaro liquido) e a L. 894.195.985 (di cui L. 874.000.000 in titoli di Stato e L. 20.195.985 in denaro liquido). Complessivamente, a tale data il Fondo del nuovo Premio ammontava quindi a L. 932.777.466.

Il Fondo del Premio può essere accresciuto da ulteriori donazioni o legati.

Art. 2

Il Premio, tenendo presente quanto disposto dal “Regolamento dei Premi dell’Accademia”, è conferito, di norma, con periodicità biennale e senza concorso, secondo la procedura indicata nell’Art. 4, a uno scienziato vivente che si sia particolarmente distinto per le sue ricerche nel campo della Meccanica Applicata (intesa in senso lato), effettuate nel decennio precedente alla data del conferimento del Premio stesso. Il Premio è indivisibile, non può essere conferito ai Soci dell’Accademia delle Scienze di Torino e a scienziati già onorati con analogo premio nazionale o internazionale se non per nuove opere o scoperte.

Art. 3

L’amministrazione del Fondo è tenuta dal Consiglio di Presidenza dell’Accademia. Esso stabilisce l’ammontare del Premio, tenendo in ogni caso conto, conformemente a quanto stabilito dal “Regolamento dei Premi dell’Accademia”, dell’esigenza di garantire l’integrità del Fondo nel suo valore reale, quale risulta alla data del 31 maggio 1996 (data di pubblicazione del testamento del Socio Ferrari). Al fine di rispettare tale esigenza, il Consiglio di Presidenza, se necessario, sospende temporaneamente il Premio e reinveste l’intero reddito nel Fondo.

Art. 4

La richiesta delle proposte dei possibili candidati al Premio, l’esame delle proposte stesse e la deliberazione di conferimento del Premio seguono la seguente procedura.

Entro il 10 dicembre dell’anno accademico in cui viene conferito il Premio, il Presidente dell’Accademia delle Scienze di Torino invita i Soci della Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali e i Presidenti delle maggiori Accademie scientifiche e di Enti culturali italiani e stranieri, nonché i Presidi delle Facoltà di Ingegneria delle Università italiane a trasmettere proposte di scienziati che siano ritenuti meritevoli di essere presi in considerazione. Le proposte devono essere accompagnate dalla relativa motivazione e devono pervenire al Presidente dell’Accademia delle Scienze di Torino entro il 15 aprile dell’anno accademico in questione.

La designazione del più meritevole è affidata ad apposita Commissione presieduta dal Presidente dell’Accademia e costituita dal Presidente stesso e da quattro membri, dei quali almeno tre Soci dell’Accademia delle Scienze di Torino; un membro della Commissione può essere uno scienziato di chiara fama non appartenente all’Accademia. La Commissione nella sua riunione di insediamento può cooptare precedenti vincitori del Premio. I quattro membri della Commissione sono nominati dalla Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali in una seduta privata di marzo.

La Commissione giudicatrice deve concludere i propri lavori e presentare la relazione, contenente la proposta del vincitore, entro il mese di maggio. La relazione è sottoposta all’approvazione delle Classi Unite in un’adunanza da convocarsi nel mese di giugno.

Il conferimento dei premi avviene nella seduta inaugurale dell’anno accademico successivo.

Art. 5

Qualora il Premio non venga assegnato, la somma corrispondente sarà capitalizzata e andrà quindi ad incrementare il Fondo.