L'essenzialismo - creazionismo

Tra 1750 e 1850 l’attività dei biologi animali a Torino si svolgeva tra cattedra universitaria e Musei di Storia Naturale.

La ricerca zoologica consisteva prevalentemente nella descrizione di collezioni museali e private. Fu il periodo dei gabinetti di storia naturale e delle collezioni naturalistiche di re e principi, di nobili come il conte Spinola di Tassarolo (Alessandria), le cui ricche collezioni entomologiche sono oggi conservate presso il Museo di Scienze Naturali di Torino. Prima degli editti napoleonici in Torino i Musei erano quelli dell’Accademia delle Scienze e dell’Università (Zoologia ed Anatomia comparata). Dal 1805 vennero assegnati entrambi all’Università, pur rimanendo nei locali dell’Accademia fino al trasferimento in Palazzo Carignano, avvenuto nel 1878.

In questo filone scientifico puramente descrittivo e speculativo lavorarono Michele Spirito Giorna, primo direttore del Museo dopo la fusione e professore di Zoologia ed Anatomia comparata fino al 1809, e Franco Andrea Bonelli, insigne zoologo dell’Università (in cattedra nel 1811), succeduto a Giorna alla direzione del Museo di Storia Naturale.