Ferrante Aporti

Pedagogista, il suo nome è legato alla istituzione e alla diffusione delle «Scuole d’infanzia».

Nato nel 1791 a San Martino dall’Argine (Mantova), studia al ginnasio pubblico a Cremona e quindi entra in seminario, dove frequenta il corso filosofico e quello teologico. Nel 1815 è ordinato sacerdote, in seguito viene mandato a perfezionarsi a Vienna dove soggiorna fino all’estate 1819. Sempre nel ’19 è nominato professore di Storia della chiesa e di Esegesi biblica, con annesso l’insegnamento dell’ebraico, nel seminario teologico di Cremona. Nel 1826 gli è commissionato pure l’insegnamento della metodica per gli aspiranti maestri elementari.

È il fondatore della scuola infantile, denominata poi asilo infantile (la prima fondazione fu aperta a Cremona nel 1828, a pagamento).

Esule in Piemonte nel 1848, il 19 dicembre dello stesso anno è nominato senatore, e l’anno successivo, nel ’49, ottiene la nomina a presidente del Consiglio dell’Università di Torino e della Commissione permanente per le scuole secondarie che ne dipendevano. Fu anche ispettore generale degli asili di Torino e direttore della scuola da lui aperta nel 1854. Si spense a Torino il 29 novembre 1858.